Ricetta di:
Lucia Carniel – L’ultima fetta
Tecniche di cottura:
Cottura Statica
Ingredienti
Per la crème pâtissière
1/2 litro latte
Bacca di vaniglia
80 g tuorli
75 g zucchero semolato
40 amido di mais
80 g burro
Per la pâte à choux
Si ottengono circa 110 bignè diametro 2,5/3 cm circa (da crudi)
250 g acqua
3 g sale fino
110 g burro in piccoli cubetti
150 g farina setacciata (W inferiore ai 260)
250 g d’uova pesate sgusciate, ben rotte, filtrate e a temperatura ambiente
uovo per pennellare/zucchero a velo per spolverizzare
Per il caramello
200 g acqua
600 g zucchero semolato
2 g cremor tartaro
Procedimento:
Per la crème pâtissière
Portare il latte a ebollizione con la vaniglia
Miscelare bene tuorli e zucchero
Incorporare l’amido con la frusta
Fuori dal fuoco versare la prima dose di latte sui tuorli, mescolare bene, poi aggiungere il resto
Rimettere sul fuoco e mescolare di continuo fino ad ispessimento (circa 85° C)
Togliere dal fuoco e continuare a mescolare la crema vigorosamente e di continuo con una frusta: questo gesto rompe la maglia proteica rendendo la crema vellutata*
Quando è tiepida aggiungere il burro a cubetti e mescolare bene. Versare in una ciotola precedentemente raffreddata. Coprire con pellicola a contatto e conservare coperta con pellicola al freddo fino al momento dell’utilizzo.
*Per realizzare varianti: aggiungere crema al pistacchio leggermente scaldata o cioccolato fuso (o di altri tipi) dopo averla tolta dal fuoco.
Per la pâte à choux
Portare l’acqua ad ebollizione in una casseruola capiente insieme a burro a cubetti e sale. Mescolare con un cucchiaio di legno. Appena l’acqua arriva ad ebollizione e il burro è sciolto, togliere dal fuoco e versare in una sola volta tutta la farina.
Mescolare energicamente con il cucchiaio per fare scomparire eventuali grumi e renderla liscia.
Rimetterla sul fuoco e mescolare bene l'impasto per farla asciugare; sono sufficienti 1 o 2 minuti circa.
Versare nella planetaria munita di frusta gommata o piatta e iniziare a lavorare l’impasto a velocità medio-bassa..
Non appena il vapore cessa di fuoriuscire (circa 60°C), versare gradualmente le uova, piano e in più volte.
L’impasto è pronto quando fa il tipico bec d’oiseau (becco d'uccello).
Dressare l’impasto in noccioline (circa 2 cm di diametro) sul silpat microforato oppure su carta forno con bocchetta da 0.8 mm. Pennellare con uovo sbattuto e rigare la sommità con una forchetta oppure arrotondare la punta del bignè con il dito appena inumidito.
Spolverizzare con zucchero a velo, quindi Infornare a 200° C per 30 minuti circa.
Per il caramello
Mettere gli ingredienti nella casseruola secondo ordine di presentazione.
Cuocere fino a circa 165°C/170°C (si dovrà ottenere un caramello biondo).
Bloccare la cottura del caramello immergendo il fondo della pentola in acqua fredda.
Versare subito il caramello su un Silpat e compattarlo con le mani non appena risulterà malleabile prestando attenzione a non scottarsi.
All’occorrenza scaldare il caramello nel microonde in una ciotola e utilizzare.
Montaggio della Croquembouche
Bucare i bignè, farcirli con la crema precentemente versata in tasca da pasticcere.
Intingerli nel caramello ed eventualmente nella granella di nocciole, poi capovolgerli e lasciarli raffreddare.
Realizzare un cono di cartone alto circa 15/20 cm e ricoprirlo con carta forno.
Appoggiarlo su un piatto da portata e disporre la prima corona di bignè intorno alla base. Per tenere i bignè uniti fra loro intingerne ogni lato nel caramello e poi far aderire quel lato al bignè accanto.
Per un cono di circa 20 cm serviranno circa 60 bignè.